Cura della Maglieria

Ogni capo è il risultato di un’attenta selezione di materiali pregiati. Dedicare il giusto tempo alla sua cura significa preservarne nel tempo l’estetica originale, la morbidezza e le qualità strutturali.

Filippo De Laurentiis - Cura & Maglieria Filippo De Laurentiis - Cura & Maglieria

Si consiglia di non indossare lo stesso capo per due giorni consecutivi, consentendo così alle fibre naturali di riposare e recuperare la loro originaria consistenza. È preferibile procedere al lavaggio dopo aver indossato il capo quattro o cinque volte, seguendo alcune semplici accortezze.

Lavaggio

Il lavaggio a secco rappresenta la scelta ideale per preservare la struttura della maglieria. Si raccomanda di verificare sempre le indicazioni riportate sull’etichetta interna per accertarsi dei trattamenti consentiti.

Qualora l'etichetta lo preveda, il capo può essere lavato a mano in acqua fredda o tiepida (massimo 30°C) utilizzando un sapone neutro. Si suggerisce di evitare l’uso di ammorbidenti sui filati lanieri, come la lana merino e il cashmere, per non appesantire le fibre e preservarne la naturale resilienza.

In presenza di macchie, si raccomanda di evitare strofinamenti energici che potrebbero rovinare la texture e di affidare il capo a laboratori specializzati.

Un piccolo accorgimento: lavare sempre i capi a rovescio per limitare lo sfregamento della superficie e prolungarne la durabilità.

Dopo il lavaggio a mano, si consiglia di risciacquare con abbondante acqua corrente e tamponare delicatamente il capo con un asciugamano per rimuovere l'acqua in eccesso, senza strizzare, così da preservare perfettamente la forma ed evitare il rischio di infeltrimento causato dagli sbalzi termici.

In caso di lavaggio in lavatrice, è importante assicurarsi che l'elettrodomestico sia professionale o di alta qualità. I nostri capi sono tutti testati per il lavaggio domestico con lavatrici marca Miele, modello W1 Excellence, utilizzando:

  • Programma LANA: per capi in cashmere, seta e lana.
  • Programma DELICATI: per capi in cotone e lino.

Si raccomanda di non sovraccaricare la lavatrice e di non lavare un capo da solo: il carico ideale è pari a circa un terzo della capacità della macchina. Qualora vi sia la necessità di lavare un solo capo, si consiglia di aggiungere del materiale di zavorra (ad esempio dei teli di spugna) per garantire un lavaggio preciso.

Asciugatura

Dopo il lavaggio, si suggerisce di utilizzare una centrifuga a giri medio/elevati per facilitare la rimozione dell'acqua di risciacquo. L'asciugatura deve avvenire rigorosamente all'aria, seguendo tre regole essenziali per il rispetto della fibra:

  • In orizzontale: distendere il capo su un piano per mantenerne intatte le proporzioni ed evitare l'allungamento delle fibre.
  • Al riparo dalla luce: asciugare lontano dalla luce solare diretta per proteggere l'intensità e la purezza dei colori.
  • Lontano da fonti di calore: evitare la vicinanza a radiatori o termosifoni per prevenire l'infeltrimento.

Si sconsiglia nel modo più assoluto l'uso dell'asciugatrice. Le temperature elevate e il movimento meccanico provocherebbero un restringimento irreversibile dei tessuti e l'infeltrimento dei filati lanieri.

Stiratura

La stiratura è il gesto finale che restituisce al capo la sua originaria bellezza, rigenerando la morbidezza delle fibre. Si consiglia di stirare utilizzando un abbondante getto di vapore: questo trattamento elimina le pieghe, restituisce volume al filato e dona alla superficie una naturale fluidità e scivolosità.